Guide turistiche di Palermo - I quattro Canti di Palermo - Dove dormire e prezzi camere in provincia di Palermo
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I quattro Canti di Palermo Staff (da sito apt) - Video by gabrilu06
I Quattro Canti sono il vero cuore della città e sono definiti dall'incrocio delle due strade principali: via Maqueda e corso Vittorio Emanuele che nel XVII secolo dividevano la città in quattro grandi quartieri caratterizzati da quattro palazzi barocchi decorati da statue e fontane che rappresentavano le stagioni.
La fontana delle Vergogne
Partite dalla bella piazza Pretoria, una bellissima piazza circondata da chiese e palazzi con al centro la bella fontana del 1555, qui trasportata da Firenze nel 1575.
La storia della fontana è molto curiosa, pare infatti che la nudità della statue maschili che la ornano in passato offendesse le religiose del convento vicino tanto che esse decisero di evirare le statue. Imbarazzate però dal sesso di pietra alla fine distrussero soltanto i nasi. Da questo episodio deriva poi il nome Fontana delle Vergogne.
Il Municipio
Di fronte alla fontana trovate il Municipio e sullo sfondo potete ammirare il fantastico convento di Santa Catarina, risalente al XVI secolo, che è uno degli edifici barocchi più belli della città e si affaccia su piazza Bellini.
Le chiese
Non perdetevi poi la Martorana, una chiesa del XII secolo con un bel campanile che conserva al suo interno dei meravigliosi mosaici bizantini sulla cupola, i più antichi e più belli di tutta l'isola.
A fianco trovate invece San Cataldo, costruita in stile arabo ed anch'essa risalente al XII secolo, e caratterizzata dalle tre cupole rosate che ricoprono la navata centrale con la tipica forma a berretto d'enunco. La chiesa è sede dell'ordine dei Cavalieri di Gerusalemme, ma soprattutto è una delle testimonianze più significative dell'architettura islamica in Sicilia.
Se da via Maqueda prendete via Ponticello arrivate in un'altra chiesa molto significativa, la Chiesa del Gesù: la prima fondata sull'isola dai Gesuiti alla fine del XVI secolo.
Il Palazzo della provincia
Su via Maqueda infine non dimenticatevi del Palazzo della provincia, sede del Consiglio Provinciale, un palazzo del XVIII secolo restaurato nel 1931 che ha conservato i soffitti in puro stile barocco siciliano, gli affreschi, gli specchi, i quadri, i lampadari in vetro di Murano ed i mobili d'epoca.