Senza voler essere presuntuoso, vorrei raccontarvi un’esperienza nata quasi per caso nel 2005. Decidemmo di concederci 4 o 5 giorni di completo relax. La mia compagna disse: “…relax? Uguale… UMBRIA!”.
Senza un programma ben preciso, salimmo sulla nostra “Gigiotta”, compagna di tante avventure, e partimmo. Battibecchi per qualche minuto, poi ci accordammo per puntare su NARNI. Anna aveva sentito parlare di Narni sotterranea e così, incuriosita, mi convinse.
La posizione geografica di Narni è impervia e si può ben capire la difficoltà che ebbero i Romani ad espugnarla, infatti solo grazie al tradimento di due abitanti locali riuscirono a renderla loro colonia. La storia si respira in ogni angolo, in ogni fregio, in ogni palazzo. Ma solo dopo aver conosciuto l’Associazione Culturale Subterranea, si può veramente dire di aver assaporato e vissuto questa città piena di amore per la loro storia e tradizioni. Con caparbietà lavorano da anni per portare alla luce una verità che, a volte affascinante, a volte dolorosa, ti fa sentire partecipe di un passato sconosciuto.
Anna era allibita, come una bambina era commossa, a volte inorridita ma avrebbe abbracciato il nostro “amico” accompagnatore, sentirlo raccontare era talmente coinvolgente, che ritornare in “superficie” fu veramente difficile e ci rimase per molto la voglia di ritornare.
La tappa successiva fu Lizori. Avevo letto qualcosa sul borgo ricostruito o meglio fatto rinascere da una associazione di cui non ricordavo neanche il nome. I cassettini della memoria non si devono mai sottovalutare, aprirli ti premia sempre! Tra Trevi e Spoleto, Lizori si nota subito sia per la posizione, sia per la curiosa forma a triangolo, il castello alto rispetto alle case poggiate su terrazzamenti fra strade parallele, con discese ripidissime. Un borgo medievale di grande armonia. ARTEL è la società che lo ha fatto rinascere e lo sta ancora ricostruendo grazie all’iniziativa privata. Esperienza piacevolissima conoscere le persone che hanno dato vita a tutto ciò, arte, umanità, studio, cucina…. connubio ……. Provate e ci risentiamo!
Perché non fare una puntatina alle Cascate delle Marmore? Bisogna naturalmente informarsi sull’orario della pienezza delle acque, ma non si può e non si deve rinunciare: è veramente affascinante!
Quasi arrivati alla fine del nostro viaggio, eravamo veramente soddisfatti, tante erano state le bellezze e le emozioni. Ci ripromettemmo di ripetere al più presto un’altra avventura, la nostra bella Italia ci poteva aspettare…